Summary description
The Festival is a celebration. It is a celebration intended to promote European values such tolerance, respect, diversity, and anti-discrimination. The events will encompass both a reflection and an intellectual elaboration on causes of stigma and prejudice and on strategies for change, and the sharing of ritual/recreational/cultural moments in a climate of cheerfulness, joy, and evasion. The Festival is a moment for sharing and participating in a common effort to produce high socialisation and mutual understanding.
The Festival of diversities and anti-discrimination embodies the values of tolerance and mutual respect of all personal situations.
The combination of different organisations participating in this project, and of their ends, from the promotion of rights of gay, lesbian, bisexual and transgender (LGBT) rights to the study of Roma music and culture, from fieldwork in disadvantaged communities to monitoring centres, and support networks for migrant women, provides the necessary expertise and creativity. A mix of different events, targeted at different classes of people, provides an effective way for ensuring that anti-discrimination discourses and narrations of new forms of citizenship and community can be at the disposal of the most ordinary person and the decision makers alike.
The project is made possible mostly by the participation of citizens belonging to subcultures and/or marginalised areas or social groups. The exchange of their experiences of social exclusion will generate greater awareness among them and more consciousness of diversities and minorities among the general public.
The initiatives of the Festival will take place between 2008 and 2009 in Bologna, Paris, Linz, Palermo, and Venice and are made possible thanks to the contribution of the European Union which, through its “Europe for Citizens” programme, funds events and publications aimed at improving the exchange of reflexions and practices among European citizens.
Costruire gli europei attraverso i diritti.
Festival Europeo delle Differenze e dell’Antidiscriminazione
Negli ultimi anni, l’UE è stata estremamente attiva nel campo delle politiche antidiscriminatorie: ha messo in campo una nuova legislazione (tutt’ora in evoluzione) e ha sostenuto numerose azioni di capacity building e di awareness raising, inclusi seminari di formazione all’Accademia di diritto europeo, campagne informative, studi e ricerche. L’UE ha dichiarato il 2007 “Anno delle Pari Opportunità per tutti” e ha supportato molte iniziative per aumentare la consapevolezza in questo campo; inoltre, sempre nel 2007 è stata inaugurata l’Agenzia europea dei diritti fondamentali. Tutte queste iniziative hanno voluto creare non solo una struttura istituzionale e normativa, ma anche un generale clima a sostegno della parità di trattamento, del rispetto per le diversità e la dignità umana. Questo progetto – finanziato dal programma comunitario “Europe for citizens: promozione di una cittadinanza europea attiva” – ha lo scopo di portare il nostro contributo alla diffusione e alla valorizzazione degli obiettivi che l’UE si è posta nel campo dell’antidiscriminazione.
Sei meeting, quattro workshop, tre seminari e conferenze, sette eventi culturali, sei partner da quattro Paesi, migliaia di partecipanti: questo è stato il Festival europeo delle differenze, durante un anno di attività. Il Festival è una celebrazione. E’ una celebrazione intesa come promozione dei valori europei, quali la tolleranza, il rispetto, la diversità e l’antidiscriminazione. Gli eventi hanno provato a coniugare riflessione ed elaborazione teorica sulle cause dello stigma e del pregiudizio, e le relative strategie per affrontarli, con la condivisione di momenti culturali, ricreativi e rituali in un ambiente allegro e gioioso. Il Festival è un modo per partecipare ad un comune sforzo e condividere socialità alta e reciproca comprensione. Il progetto ha avuto una chiara dimensione trans-nazionale, non solo perché i suoi promotori appartengono a differenti Paesi, ma soprattutto perché essi stessi hanno scambiato esperienze e metodologie di promozione di cittadinanza attiva, in contesti molto diversi (per legislazione, culture, storia, ecc.). Il coinvolgimento dei partner, provenienti da vari Paesi e con attori e gruppi target molto diversificati, ha permesso di indirizzarsi verso nuovi obiettivi, livelli e dimensioni delle questioni affrontate.
Objectives
Expected Results
